Riduzione oneri di urbanizzazione per utilizzazione energia solare

  L'ordinamento legislativo urbanistico della Regione Sardegna prevede la possibilità di ridurre gli oneri di urbanizzazione nel caso di nuove costruzioni ove sia previsto l'utilizzo di dispositivi per lo sfruttamento termico dell'energia solare diretto al riscaldamento di acqua sanitaria o di ambienti. La materia è regolamentata dal decreto n° 502/U del 16/05/1978 che quantifica la riduzione: 

a) nella misura del 30% per gli edifici civili che impieghino, ai fini del riscaldamento o condizionamento estivo, sistemi costruttivi ed impianti che utilizzino l'energia solare ad integrazione degli impianti tradizionali lla misura di almento il 20% dei disperdimenti valutati secondo le indicazioni previste dalla legge n. 373 del 30/04/1976 e dal Regolamento di Esecuzione;

b) nella misura del 20% per gli edifici civili che impieghino, ai fini della produzione di acqua calda per uso sanitario, impianti centralizzati con l'integrazione di energia solare nella misura minima di 2,5 mq di superficie captante ogni 100 mq di superficie netta di pavimento.

Le riduzioni di cui al punto a) e b) non sono cumulabili e potranno applicarsi subordinatmente al parere favorevole dell'Assessorato degli Enti Locali, Finanze ed Urbanistica che dovrà verificare la effettiva convenienza della installazione proposta sulla base di apposito progetto e relazione tecnico-economica giustificativa da redigersi a cura del richiedente.