Impianti mini eolici connessi alla rete pubblica

Gli impianti mini-eolici sono oggi il sistema più economico e potente per produrre energia elettrica da fonte rinnovabile. La possibilità, aperta dalla delibera 28/06, di versare questa energia nella rete elettrica rende oggi questa tecnologia straordinariamente interessante.

Un impianto eolico consiste in una girante, il cui diametro varia tipicamente tra 1,30 e 4 metri. La girante è connessa ad un inverter di rete che converte istantaneamente l'energia meccanica in energia elettrica. L'energia può essere immessa nella rete di edificio e direttamente utilizzata dall'utenza avvalendosi di un contratto di Scambio sul Posto. E' altrimenti possibile cedere tutta l'energia prodotta alla rete elettrica in cambio di una "tariffa Omnicomprensiva" attualmente stabilita in € 0,30 per kWh prodotto.

Il dimensionamento dell'impianto eolico deve essere fatto tenendo conto sia del fabbisogno energetico dell'utenza (considerando anche il profilo orario di consumo), sia delle caratteristiche locali del vento. Un corretto dimensionamento consente di recuperare integralmente l'energia prodotta e di prolungare la vita dell'aerogeneratore. 

Il rapporto tra velocità del vento e potenza ricavabile da un rotore di area pari ad 1 metro quadro è riportato nel seguente grafico:Come si vede la potenza disponibile cresce in modo non lineare con l'intensità del vento; questo fatto, congiunto con la necessità di riuscire a sfruttare venti che siano il più possibile stabili come direzione, in modo da limitare lo stress del timone e delle parti mobili del generatore, comportano la necessità di installare la navicella ad una quota che sia molto più in alto degli ostacoli che la circondano, in modo da limitarne l'effetto di disturbo.

Questo rapporto è deducibile dal grafico che segue:

Il tipico schema di connessione di un impianto eolico connesso a rete è riportato nello schema seguente:
La valutazione della producibilità di un impianto deve essere valutata pertanto con grande attenzione, con riferimento sia alla tecnologia scelta per la realizzazione dell'impianto sia alla disponibilità di vento sia nel corso delle stagioni sia nel corso della giornata. L'unico indice disponibile "a priori" è la producibilità teorica, a 10 m/s, in funzione del diametro del rotore. Senz'altro questo può essere un buon punto di partenza, ma in ogni caso è sempre necessaria una approfondita e delicata progettazione.

Un aspetto spesso contestato all'energia eolica è la rumorosità. A tale scopo riproduciamo una scala di rumorosità di diverse fonti di disturbo, osservando la quale bisogna anche tenere presente che, nel momento in cui vi fosse produzione di rumore, vi è anche il mascheramento dovuto al rumore stesso del vento.

Particolare cura sarà dovuta alla manutenzione di questi impianti: in particolare bisognerà curare la tenuta delle strutture di ancoraggio della torre, e l'elasticità del timone di orientazione (che serve sia ad inseguire la direzione del vento che a porre il generatore in sicurezza in presenza di venti troppo forti).

Se adeguatamente assistito un impianto eolico può durare anche decenni, e produrre energia gratuita e pulita in grandissima quantità. Per avere un preventivo gratuito clicca qui.