Connessione a rete di eolico su piccola scala e fonti rinnovabili

 

Con la delibera 28/06 l’autorità per l’energia ed il gas ha esteso a tutti gli impianti basati su fonti rinnovabili e assimilate la normativa che regolava la possibilità di cedere energia prodotta da impianti fotovoltaici alla rete elettrica (delibera 224/00) . Gli impianti devono lavorare in regime di interscambio con la rete distributiva: durante la produzione l’utenza utilizzerà direttamente l’energia elettrica prodotta dal proprio impianto, e nel caso in cui l’impianto dovesse produrre più energia di quella richiesta, tale energia sarà immessa in rete. Durante la notte o in caso di illuminazione insufficiente, oppure quando l’utenza richiede più energia di quella erogabile dall’impianto, allora si preleverà dalla rete elettrica l’energia elettrica necessaria. In pratica è come se la rete si comportasse come un accumulo di energia di capacità infinita. La possibilità di avvalersi di questa modalità contrattuale viene limitata agli impianti di potenza fino ai 200 kWp

retribuzione dell’energia prodotta

Secondo questo sistema annualmente sarà possibile procedere in due modi:

 

1) considerare annualmente  il bilancio tra energia prelevata dalla rete ed immessa nella rete. 

2) considerare il bilancio tra energia prelevata ed energia immessa su fascia oraria;

 

In entrambi i casi se si è consumata più energia di quanta se n’è immessa si pagherà solo la differenza. Se invece si è immessa più energia di quanta se n’è consumata, l’eccedenza sarà riportata a credito per gli anni successivi, senza dar luogo a retribuzione. Sarà dunque cura dei progettisti realizzare uno studio accurato dei fabbisogni, in modo da dimensionare impianti che riescano, in media, a soddisfare le necessità dell’utenza senza dare luogo ad un credito in avanzo. Per il “servizio” di misurazione dell’energia immessa saranno dovute all’ente gestore della rete 30 € all'anno. Per il riconoscimento dello Scambio sul Posto è necessario stipulare con il GSE una apposita convenzione, mediante l'apposito portale applicativo: https://applicazioni.gse.it. Una volta stipulata la convenzione si riceveranno degli acconti pari a 50 € per ogni kwp di potenza installato con cadenza bimestrale, ed a fine anno ci sarà un conguaglio relativo a tutta l'energia prodotta e ceduta alla rete.

impianti realizzabili

La normativa si applica ad impianti che sfruttino le fonti rinnovabili di energia e le fonti assimilate, sono pertanto compresi gli impianti fotovoltaici, eolici, micro-idroelettrici, cogenerativi e basati su biomasse.

Data la situazione sarda il caso fotovoltaico è particolarmente interessante se contestualmente ci si avvale dell'incentivo in Conto Energia. Mentre il micro-idroelettrico e per certi versi le biomasse risultano difficilmente applicabili, sicuramente il mini-eolico è di grandissimo interesse. Si consideri infatti una turbina ad asse orizzontale con diametro di 3 metri. Tale turbina, con un vento medio annuo di 5/5,5 m/s arriva a produrre una media di 3000 kWh/annui. Un limite è però dettato dall'altezza di installazione che è prescritta tipicamente a 10 metri più in alto dell'ostacolo più alto. Quindi se una casa è alta 10 metri, la girante va installata a 20 metri di altezza, utilizzando appositi pali tubolari e sistemi di ancoraggio. AltrEnergie, forte delle esperienze fatte con l'eolico su piccola scala negli impianti autonomi, propone oggi questa tecnologia assicurando impianti a perfetta regola d'arte, ad altissima resa e a costi concorrenziali.

 

Tariffa Omnicomprensiva: la garanzia di origine e la qualifica IAFR

Il principale meccanismo di incentivazione delle fonti rinnovabile in vigore in italia sono i "certificati verdi" che si applicano agli impianti di produzione di cui sia garantita l'origine RInnovabile. Tale garanzia è data dalla qualifica IAFR; a questi impianti viene associato un certificato verde (CV) ogni MWhe/anno prodotto (in caso di nuova costruzione, rifacimento o riattivazione). 
I soli impianti di potenza fino a 1MWe, su richiesta del produttore possono accedere, in alternativa ai CV, a una tariffa fissa omnicomprensiva (che comprende cioè sia la componente incentivante che l'acquisto dell'energia elettrica) per ogni kWhe prodotto e immesso in rete (vedi tabella seguente). Le modalità e le condizioni economiche per il ritiro dell'energia ammessa alla tariffa fissa omnicomprensiva sono contenute nella delibera AEEG ARG/elt 1/09.
Ogni 3 anni potranno essere rivisti, con Decreto Ministeriale, il coefficiente moltiplicativo e la tariffa fissa.
Gli impianti che entreranno in funzione dal 2009 riceveranno CV o tariffa omnicomprensiva solo se non beneficeranno di incentivi pubblici (nazionali, locali o comunitari) in conto energia, conto capitale o conto interessi con capitalizzazione anticipata.

Omnicomprensiva
Fonte €/kWhe

Eolica per impianti di taglia inferiore a 200 kW

0,30

Geotermica

0,20

Moto ondoso e maremotrice

0,34

Idraulica

0,22

Rifiuti biodegradabili, biomasse diverse da quelle di cui al punto successivo

0,22

Gas di discarica e gas residuati dai processi di depurazione e biogas diversi da quelli del punto precedente

0,18

Legislazione di riferimento:

 

 

Impianto eolico clinica oculistica via Sardegna, Sassari